Cervicale e vertigini: perchè succede

Cervicale e vertigini: perchè succede

Molti pazienti non si rendono conto che spesso cervicale e vertigini sono collegate. Problemi alla colonna cervicale, come tensioni muscolari, disallineamenti vertebrali o ernie discali, possono influenzare i nervi e le strutture che regolano l’equilibrio e la propriocezione. Questa connessione tra cervicale e vertigini può sorprendere, ma è fondamentale comprenderne le dinamiche.

Fortunatamente, la chiropratica, basata sulla neurologia funzionale, si propone come un’opzione terapeutica efficace per affrontare questi disturbi. Attraverso tecniche mirate, molto delicate, i chiropratici possono lavorare per ripristinare l’allineamento e la funzionalità della colonna cervicale, contribuendo a risolvere le vertigini e a migliorare la qualità della vita.

Qual è il legame tra cervicale e vertigini

La colonna cervicale, costituita dalle vertebre del collo, gioca un ruolo cruciale nel mantenimento dell’equilibrio e nella gestione della postura. Quando questa parte del corpo subisce stress o infiammazione, può causare una serie di sintomi, tra cui vertigini, mal di testa e dolore. Ma come si sviluppa questo legame?

La cervicale è strettamente collegata con il sistema vestibolare, responsabile dell’equilibrio. Le vertebre cervicali, specialmente quelle superiori, sono connesse a nervi che influenzano il controllo della postura e l’orientamento spaziale. Se la cervicale è infiammata o disallineata, può comprimere o irritare questi nervi, alterando i segnali che il cervello riceve in merito alla posizione del corpo. Questo porta a episodi di vertigini, sensazioni di sbandamento e, in alcuni casi, un vero e proprio giramento di testa.

Un altro sintomo comune associato a problemi cervicali è il mal di testa. Il dolore può insorgere a causa della tensione muscolare nel collo o della compressione dei nervi cervicali. Il mal di testa da cervicale spesso si manifesta come un dolore che si irradia dalla nuca verso la fronte o le tempie, accompagnato da una sensazione di pesantezza e rigidità nel collo.

Inoltre, quando la cervicale è infiammata, i muscoli e i tessuti circostanti si irrigidiscono, riducendo la mobilità e creando pressione sui nervi. Questo può non solo causare giramenti di testa, ma anche mal di testa persistente e sensazioni di nausea.

Perchè in molti casi i farmaci non servono

In molti casi, i farmaci non sono efficaci nel risolvere problemi di cervicale e vertigini perché agiscono solo sui sintomi senza affrontare la causa principale. Dato che i dolori cervicali e le vertigini possono essere provocati da disallineamenti delle vertebre, tensioni muscolari o compressione dei nervi nella zona del collo, gli antidolorifici o gli anti-infiammatori possono dare un sollievo temporaneo, ma non agiscono sulle vertebre stesse né risolvono il problema strutturale o posturale sottostante.

I farmaci, infatti, non possono riallineare le vertebre o correggere le tensioni muscolari che spesso provocano il dolore e i giramenti di testa. Il loro effetto si limita a ridurre il dolore, lasciando intatta la causa del problema. Di conseguenza, appena l’effetto del farmaco svanisce, il dolore o le vertigini possono tornare.

Un fattore spesso trascurato, ma fondamentale, è la postura. Molti problemi di cervicale e vertigini sono causati da posture scorrette mantenute durante il giorno, come stare troppo tempo piegati davanti al computer o usare lo smartphone con la testa inclinata verso il basso. Tuttavia, anche le posture che assumiamo di notte possono avere un impatto significativo: dormire con un cuscino inadatto o in una posizione che mette stress sulla colonna cervicale può causare tensioni che, accumulandosi nel tempo, portano a dolori cronici e vertigini. Spesso, semplicemente cambiando cuscino o adottando uno specifico per il supporto cervicale, si possono prevenire o alleviare i sintomi senza bisogno di ricorrere ai farmaci.

Come risolvere i problemi di vertigini per la cervicale con la chiropratica

La chiropratica basata sulla neurologia funzionale, offre un approccio efficace e naturale per affrontare i problemi di vertigini legati alla cervicale attraverso specifiche manipolazioni vertebrali e tecniche manuali. Il chiropratico infatti applica manipolazioni delicate per riportare le vertebre nella loro posizione corretta, riducendo così la pressione sui nervi cervicali. Questo aiuta a ripristinare il corretto flusso di informazioni tra la colonna vertebrale e il cervello, migliorando l’equilibrio e riducendo i sintomi di vertigini.

Oltre agli aggiustamenti vertebrali, il chiropratico può utilizzare terapie manuali per ridurre la tensione muscolare nel collo e nelle spalle, come massaggi e tecniche di rilassamento muscolare.

Inoltre, il chiropratico può suggerire esercizi specifici per migliorare la mobilità del collo e rinforzare i muscoli che supportano la colonna cervicale. Questi esercizi aiutano a mantenere i benefici ottenuti con gli aggiustamenti e a prevenire il ritorno delle vertigini.

Ecco dunque 3 motivi per cui affidarsi alla chiropratica per risolvere problemi legati alla cervicale alle vertigini:

  • meno dolore subito, già dopo le prime sessioni;
  • equilibrio migliorato;
  • consigli ed esercizi indicati dal chiropratico per correggere la postura.

Hai dolore alla cervicale e sensazione di vertigini? Contatta Milano Chiropratica per ricevere un supporto concreto e trovare finalmente una soluzione efficace.

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