Il nervo vago
Il nervo vago è il decimo nervo cranico (noto anche come nervo cranico X) e svolge un ruolo fondamentale nel sistema nervoso. È il nervo più lungo del corpo umano e fa parte del sistema nervoso parasimpatico, che regola le funzioni involontarie e il rilassamento.
Il nervo vago parte dal cervello (precisamente dal tronco encefalico) e attraversa il collo per raggiungere il torace e l’addome, intersecandosi con diversi organi lungo il percorso.
Ha quattro funzioni principali:
- di controllo degli organi interni, dato che regola il battito cardiaco, la respirazione e la digestione e influenza funzioni degli organi come cuore, polmoni, fegato e intestino;
- collega cervello e corpo perché trasmette segnali dall’uno all’altro e viceversa;
- ha un ruolo importante nel benessere emotivo perché ha una stretta connessione con il sistema limbico (la parte del cervello che gestisce emozioni e memoria);
- contribuisce alla regolazione della risposta infiammatoria dal momento che comunica con il sistema immunitario.

Nervo vago infiammato: i sintomi
L’infiammazione o la disfunzione del nervo vago può causare una vasta gamma di sintomi, dato il suo ruolo cruciale nella regolazione di molti organi e sistemi corporei. Ecco i principali associati a un nervo vago infiammato o disfunzionale:
Sintomi gastrointestinali
- Difficoltà nella digestione (dispepsia)
- Gonfiore addominale
- Nausea o vomito
- Reflusso gastroesofageo (GERD)
- Problemi di svuotamento gastrico (gastroparesi)
Sintomi cardiovascolari
- Alterazioni del battito cardiaco (aritmia o tachicardia)
- Senso di oppressione o dolore toracico
- Pressione bassa, che può portare a vertigini o svenimenti
Sintomi respiratori
- Difficoltà a respirare o respirazione irregolare
- Sensazione di oppressione alla gola
Sintomi neurologici
- Mal di testa o emicrania
- Problemi di deglutizione (disfagia)
- Cambiamenti nella voce, come raucedine o perdita della voce

Il legame tra nervo vago e ansia
Il nervo vago gioca un ruolo cruciale nella gestione delle emozioni, in particolare nell’ansia.
Questo nervo, difatti, è il ponte tra il cervello e gran parte del corpo e influenza organi come cuore, polmoni e intestino.
È un attore fondamentale nella regolazione della risposta allo stress e nel mantenimento dell’equilibrio tra la reazione “lotta o fuggi” (sistema nervoso simpatico) e la fase di rilassamento e recupero (sistema nervoso parasimpatico).
Quando affrontiamo situazioni stressanti o ansiogene, il sistema simpatico si attiva: il cuore accelera, la respirazione diventa rapida e superficiale e il corpo si prepara a reagire.
Il nervo vago, invece, lavora per riportare tutto in uno stato di calma. Stimola la riduzione del battito cardiaco, favorisce una respirazione più profonda e rallenta i processi fisiologici, aiutando il corpo a rilassarsi.
Se il nervo vago non funziona correttamente o è “bloccato” da stress cronico, questa capacità di ritorno alla calma può essere compromessa, favorendo stati d’ansia persistenti.
Molti sintomi dell’ansia, come il battito cardiaco accelerato, la sudorazione, il respiro corto e la sensazione di nodo alla gola, possono essere ricondotti a una disfunzione del nervo vago.
Nervo vago e intestino
Il nervo vago è strettamente connesso all’intestino, spesso definito “il nostro secondo cervello”.
Disfunzioni intestinali comuni in chi soffre di ansia, come crampi o gonfiore, potrebbero essere correlate a un nervo vago poco attivo.
Quando il nervo vago non funziona correttamente o è poco attivo, infatti, possono emergere una serie di disturbi intestinali come:
- gastroparesi, ovvero il rallentamento dello svuotamento gastrico, che causa gonfiore, nausea e difficoltà digestive;
- la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), spesso associata a un’alterata comunicazione tra nervo vago e intestino, con sintomi come dolore addominale, gonfiore e alterazioni nella motilità intestinale;
- infiammazione cronica.
Il legame tra nervo vago e intestino non si limita alla digestione: influisce sulla salute fisica ed emotiva.
Migliorare la funzionalità del nervo vago è un passo essenziale per favorire un intestino sano e, di conseguenza, un benessere globale.
Nervo vago infiammato: i rimedi naturali con la chiropratica
Essendo il nervo vago un componente essenziale del sistema nervoso parasimpatico, il suo corretto funzionamento è fondamentale per il nostro benessere. In questo contesto, la chiropratica offre un approccio naturale e non invasivo per stimolare il nervo vago e alleviare i disturbi associati alla sua infiammazione.
Attraverso tecniche mirate di manipolazione spinale, i chiropratici lavorano per eliminare le interferenze nervose, migliorare l’allineamento della colonna vertebrale e ottimizzare la comunicazione tra cervello e corpo. Nel caso del nervo vago, le manipolazioni possono:
- stimolare il nervo vago direttamente migliorando la comunicazione tra cervello e organi interni, come cuore, polmoni e intestino;
- ridurre l’infiammazione sistemica favorendo una risposta antinfiammatoria naturale del corpo;
- rilassare il sistema nervoso attivando il parasimpatico.
L’approccio di Studio Mazzini – Milano Chiropratica punta ad indagare le cause profonde che determinano le problematiche legate al nervo vago. Per questo motivo adottiamo tecniche molto specifiche e delicate frutto di anni di pratica e ricerca scientifica che adattiamo ai vari casi volta per volta.
Non ci limitiamo ad applicare solo la parte biomeccanica della chiropratica ma adottiamo un approccio terapeutico a 360° basato sulla neurologia funzionale.
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