Chiropratica e ginnastica posturale aiutano chi soffre di artrosi
La parola artrosi incute paura poiché diventata sinonimo di dolore e vecchiaia.
È necessario perciò demistificarla, spiegando semplicemente perché l’artrosi si sviluppa, che cos’è e infine come è possibile minimizzarne gli effetti.

Artrosi e artrite
Bisogna innanzitutto differenziare l’artrosi dall’artrite.
L’artrosi è un fenomeno infiammatorio dei tessuti adiacenti l’articolazione mentre l’artrite è un’infiammazione dell’articolazione stessa e del suo contenuto che ha spesso un’origine chimica e non meccanica.
L’artrosi è caratterizzata dalla proliferazione dell’osso su un lato dell’articolazione che tende a raggiungere la parte opposta, come si vede spesso a livello del rachide.
Osteoartrite e degenerazione
II liquido articolare filtra attraverso le fessure formatesi nella cartilagine fino al midollo osseo, determinandola formazione di cisti. L’osso subcondrale reagisce tentando di riparare i danni (sclerosi subcondrale).
Durante il movimento l’attrito aumenta a causa della mancata lubrificazione svolta dal liquido sinoviale. Anche l’osso reagisce all’eccessivo attrito, dando luogo ad escrescenze ossee denominate “osteofili”.
La capsula articolare e le altre strutture (ad esempio i tendini) vanno incontro a stiramento e indebolimento, determinando una maggiore difficoltà al movimento.
La sinovia assorbe frammenti di cartilagine deteriorata che galleggiano nel liquido sinoviale dando origine un’infiammazione ed un ispessimento.
Quali sono le cause dell’artrosi
L’artrosi si sviluppa principalmente per mancanza di mobilità articolare dovuta a microtraumi ripetuti che impediscono ai tessuti articolari di funzionare correttamente.
Oppure, come accade spesso, lo sviluppo dell’artrosi nelle zone cervicali e lombari è essenzialmente dovuto alla perdita della curva lordotica del rachide probabilmente a causa di vecchi traumi; ciò comporta una pressione e un peso maggiori sugli ultimi dischi intervertebrali che si consumano e diminuiscono l’elasticità del movimento intervertebrale.
La coxartrosi
La coxartrosi o artrosi all’anca è un male comune a molte persone che hanno superato i cinquant’anni. Spesso, la testa dell’osso femorale nonché la cavità ossea che la alloggia, chiamata acetabolo, perdono il loro disegno armonioso.
Il tutto è dovuto frequentemente a una malformazione congenita che obbliga l’anca a lavorare in modo squilibrato creando così un’usura precoce delle superfici articolari. L’organismo produce allora una sostanza calcarea che permetterà di limitare l’usura dell’articolazione e il movimento di frizione.
Ma i problemi dell’anca derivano spesso da una errata dinamica dell’apparato locomotore.
Se il piede è stato vittima di una distorsione mal curata, il modo di posare il piede a terra durante la deambulazione si modifica e di conseguenza si viene a creare uno squilibrio muscolo-articolare che si ripercuote fino all’articolazione temporomandibolare, passando per la colonna vertebrale e le ossa del bacino.
Questo microtrauma ripetuto migliaia di volte si manifesterà dopo molti anni con una proliferazione artrosica sulle articolazioni più colpite.
Chiropratica e artrosi

Presso Milano Chiropratica Studio Mazzini, un team di specialisti qualificati valuterà i vostri disturbi e vi proporrà una serie di efficaci trattamenti chiropratici (manipolazioni della colonna vertebrale) e di programmi di ginnastica posturale in grado di controllare il dolore, favorendo una postura volta a prevenirne la degenerazione.
Il trattamento chiropratico, naturale e indolore, non prevede l’utilizzo di farmaci, evitando quindi l’insorgenza di possibili effetti collaterali.
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